L’ultima interpretazione di Gigi Proietti è Babbo Natale

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Il grande mattatore protagonista con Marco Giallini di “Io sono Babbo Natale”, tipica favola natalizia in sala a un anno dalla sua scomparsa

“A Natale siamo tutti più buoni. Quasi tutti”. Una frase che nel mondo cinematografico evoca film natalizi “scorretti” come “A Christmas carol”, “Il Grinch”, “Nightmare Before Christmas” o “Babbo Bastardo”. È invece il claim di “Io sono Babbo Natale”, pellicola scritta e diretta da Edoardo Falcone nei cinema a Natale 2021, che vede protagonisti Marco Giallini e il grande Gigi Proietti, nella sua ultima interpretazione prima della scomparsa.

“Io sono Babbo Natale” è una commedia fantastica improntata sul realismo magico. Al centro della storia c’è una versione insolita di Babbo Natale: un anziano gentile e mite, conosciuto come Nicola Natalizi, che conduce una vita ordinaria, lontana dai cliché del personaggio che risiede al Polo Nord. Nella sua quotidianità, Nicola si impegna costantemente ad aiutare chiunque ne abbia bisogno, senza mai chiedere nulla in cambio.

C’è poi l’antagonista di turno, che come sempre rischia di rovinare il Natale e la “magia delle feste”. Non un “cattivo” vero e proprio, ma il “quasi buono” citato nel suddetto claim. È Ettore, un uomo che ha costruito la sua intera esistenza sul prendere, invece che sul dare: l’esatto opposto di Nicola. Tuttavia, dietro questa maschera si nasconde solo una persona infelice, a cui da bambino è stato negato il regalo più grande: l’affetto dei propri genitori.

Nei fatti Ettore è un ex detenuto dalla vita turbolenta e sgangherata, la cui unica prospettiva sembra essere quella di continuare la sua carriera da ladro di appartamenti. È così che si ritrova in casa di Nicola, nella speranza di mettere le mani su un ricco bottino. Ma Nicola lo sorprende rivelandogli di essere Babbo Natale in persona, trasferitosi a Roma da una cinquantina d’anni per sfuggire al rigido clima della Lapponia.

È l’incontro di questi due mondi agli antipodi, di due caratteri così diversi, ma allo stesso tempo così pieni di umanità, che dà vita alla trama di “Io sono Babbo Natale”.

L’ultimo film di Gigi Proietti è stato presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e c’è stato qualche fan del leggendario attore romano che non è riuscito a trattenere le lacrime. La storia è emozionante di per sé, oltre ad essere evidentemente anche divertente, grazie alle situazioni che nascono tra il simpatico Babbo Natale di Gigi Proietti e il delinquente abituale con la faccia di Marco Giallini, piazzatosi con le peggiori intenzioni a casa dell’innocuo vecchietto.

Se Nicola prova a fare di Ettore un suo allievo, quest’ultimo continua a pensare solo a come raggirarlo. Ma sarà proprio la convivenza con l’incredibile Babbo Natale a tirarlo fuori dai guai una volta per tutte e a indicargli la strada per il riscatto. La più classica delle favole natalizie, in cui a prevalere sono naturalmente i buoni sentimenti.

Sebbene sia una storia spiccatamente natalizia, “Io sono Babbo Natale”, prodotto da Lucky Red, 3 Marys Entertainment con Rai Cinema, arriverà nelle sale il 3 novembre 2021, per una precisa scelta della produzione. L’uscita cadrà infatti a un anno dalla scomparsa di Gigi Proietti, avvenuta il 2 novembre 2020. Un ulteriore omaggio che aggiungerà commozione a commozione.

Fonti consultate: Lucky RedTuaCityMagAnsa.

Foto: © Maria Marin / Lucky Red.

Locandina: © Lucky Red.

© Riproduzione riservata

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