Longiano dei Presepi: il percorso delle cento natività

longiano dei presepi

Longiano è un grazioso paese del territorio collinare romagnolo, nella provincia di Forlì-Cesena. Dall’alto del suo colle domina un paesaggio di vigneti, frutteti e oliveti, che declinano dolcemente verso la pianura e l’Adriatico. Il suo aspetto è quello tipico di un borgo medioevale, sviluppatosi attorno al Castello Malatestiano duecentesco. Qui, ogni anno, oltre cento rappresentazioni della natività vengono esposte all’interno di un percorso presepiale di circa quaranta tappe, dislocate negli angoli più caratteristici del centro storico.

L’amore degli abitanti di Longiano per i presepi ha una lunga tradizione. Fin dai primi anni del dopoguerra, infatti, presso il Santuario del SS. Crocifisso viene allestito un presepe meccanico tra i più grandi e famosi d’Italia. Attorno ad esso nel 1991 è nata la manifestazione “Longiano dei Presepi”, che di anno in anno è diventata sempre più seguita e amata. Musei, chiese, piazze, strade, giardini, luoghi pubblici e abitazioni private ospitano l’incanto e la magia dei presepi. Ce n’è per tutti i gusti: da quelli tradizionali a quelli meccanici, tipici del territorio romagnolo, alle più originali interpretazioni d’artista. Partendo da via IV novembre, ci si inoltra verso il borgo antico, passando per l’ex convento cinquecentesco di San Girolamo, il giardino Canali e il giardino papa Giovanni Paolo II, lasciandosi stupire dalla meraviglia dei presepi che si presentano sotto gli occhi a ogni passo.

Lo storico grande presepe meccanico del Santuario del SS. Crocifisso, fulcro del percorso, è allestito dalla celebre famiglia Gualtieri. Ad essa si deve anche la costruzione di un altro presepe meccanico, collocato all’interno del rifugio bellico sotterraneo. Entrambi utilizzano le splendide statue animate costruite da padre Giovanni Lambertini. Numerosi altri presepi mostrano articolate e suggestive animazioni meccaniche, luci e suoni, come nella migliore tradizione romagnola. Nella mostra collettiva alla Sala San Girolamo sono più di cinquanta i presepi esposti, a opera di altrettanti maestri presepisti. All’interno dell’ex chiesa della Madonna di Loreto, presso il Castello Malatestiano, la Fondazione “Tito Balestra” presenta ogni anno un presepe d’autore, la cui realizzazione è affidata a un artista contemporaneo sempre diverso.

Il presepe meccanico nacque nel primo dopoguerra a Cesena, ad opera di don Galileo Macori, esperto meccanico di orologi. Don Macori ideò cinque grandi presepi meccanici, in onore dei feriti di guerra, e li espose nelle maggiori città italiane, ricevendo grandi apprezzamenti. Ancora oggi è considerato il maestro di tutti i presepisti romagnoli, che, partendo dal suo esempio, hanno creato a loro volta presepi meccanici in numerose località.

Longiano dei Presepi” prende il via l’8 dicembre, in concomitanza con l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale. I presepi all’aperto sono visitabili ogni giorno e a qualsiasi ora. I presepi custoditi nei musei e la mostra collettiva alla Sala San Girolamo sono aperti sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 18.30; tutti i giorni dal 24 dicembre al 6 gennaio. Il presepe d’autore alla ex chiesa della Madonna di Loreto è visitabile negli orari di apertura del Castello Malatestiano. Il rifugio bellico con il presepe meccanico Gualtieri è aperto tutti i giorni, indicativamente dalle 8.00 alle 20.00.

Ricco il programma delle attività durante il periodo della manifestazione: concerti e spettacoli al Teatro Petrella, mostre, stand gastronomici, animazioni in piazza, laboratori per bambini e famiglie. E nei pomeriggi dei giorni festivi, in piazza Tre Martiri, la casetta della pro loco rifocilla e scalda i visitatori con dolci, castagne e vin brulé.

Foto: © Viterbo Fotocine.

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